Prima missione imprenditoriale e professionale in Giappone in vigilia EXPO 2015

Si è tenuto ieri, giovedì 28 marzo a Kobe, presso la sede locale della Japan External Trade Organization un incontro ufficiale di presentazione dell’attività no profit svolta dalla nostra Associazione sul territorio lombardo.

Il coordinatore di Kobe per l’ ufficio governativo della JETRO, Shigeru Saito e il senior advisor per le aziende Shunji Kida hanno incontrato la presidenza C.U.P.I.  che ha introdotto il direttivo dell’associazione e le funzioni assegnate in delega ad ogni ambito di operazione.

Dall’incontro è emersa la piena possibilità di strutturare una business mission per le imprese aderenti  interessate a selezionare con accuratezza potenziali partners commerciali nell’area di Hyogo e Kansai (Osaka),  strategica nell’economia nazionale per qualità, potenziale produttivo e posizionamento logistico. Se Tokyo rappresenta il polo del terziario e finanziario del Giappone, Osaka accoglie i poli industriali dei maggiori gruppi giapponesi (soprattutto in ambito meccanico). La posizione di collegamento fra la capitale e il sud del Giappone rappresenta inoltre un elemento di traino per moltissime trading companies che operano in Kansai.

japan.kobe.lgIn particolar modo l’area di Kobe nella prefettura di Hyogo rappresenta una della zone a più alto potenziale d’acquisto nel rapporto spesa procapite e da sempre costituisce una delle zone più sensibili per importazione di prodotti made in Europe sia in ambito enogastronomico che in ambito fashion e design: Kobe non solo ospita uno dei porti più dinamici della regione sul fronte ovest dell’honshu, possiede un aeroporto e dista pochi km da Osaka.

La proposta avanzata da C.U.P.I. è quella di ospitare un seminario di incontro fra imprese italiane e giapponesi all’interno del quale il Centro per l’Unione delle Prospettive Internazionali del territorio introdurrà alcuni elementi propositivi di investimento per operatori giapponesi e viceversa prenderà in considerazione offerte utili a consolidare delle partnership verso Giappone.

L’occasione è pensata per introdurre un matching di valore che venga consolidato durante l’anno dell’Expo a Milano per cui molte associazioni di categoria giapponesi e gruppi di imprese stanno strutturando agenda di lavoro.  L’avvio di tale prospettiva a Kobe permetterebbe di consolidare anche un ritorno di accoglienza di delegazioni nel nostro territorio per l’anno seguente.

C.U.P.I. vuole inoltre coinvolgere in questo matching non solo le imprese ma anche i professionisti: designers, architetti, esperti di stile, chefs e professionisti interessati a costruire un network di relazioni ad alto valore aggiunto in diretta comunicazione con gli operatori di filiera su questo mercato.

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Oltre al seminario sono previsti incontri diretti di B2b all’interno delle aziende. Il servizio di gestione dell’intera pratica e di allacciamento ad operatori locali è offerto gratuitamente a tutte le imprese / professionisti aderenti C.U.P.I. (quota di tesseramento annua 300,00 euro include anche altri servizi di formazione e consulenza)

E’ previsto solo il costo di sostegno di biglietteria aerea, alloggio e condivisione spese d’esercizio della pratica. Inoltre grazie a speciali condizioni di partnership con fornitori locali sarà possibile accedere a spese di alloggio e spostamento a cifre assolutamente sostenibili.

Inoltre C.U.P.I. beneficia in questa relazione della collaborazione con EU Networking Centre in Japan, progetto di assistenza e network relazione dall’Associazione Asian Studies Group gemellata con C.U.P.I. – da tale relazione emerge la possibilità di contenere tutti i costi di interpretariato, traduzione profili aziendali e accompagnamento.

Finalità della missione è ovviamente di introduzione commerciale ma parallelamente di formazione e orientamento su quello che ad oggi rappresenta dopo Cina e US il terzo mercato più importante al mondo e per l’Italia storicamente uno dei paesi importatori più assidui nella bilancia commerciale delle esportazioni.

La proposta di partecipazione verrà introdotta in Lombardia a consorzi partners e ad associazioni di categoria; la missione è prevista per  ottobre 2014. Durante la medesima occasione verrà proposta la seconda tappa della missione che si terrà in Italia il semestre successivo.

Lodi rappresenta il primo livello di promozione e coinvolgimento e il progetto di profila di alto valore aggiunto per consolidare un contenuto vero all’agenda di attività pensate in Lodi per Expo 2015 – 

Per sottoporre la candidatura di partecipazione compilare il form sottostante, sarete contattati dal nostro staff

 

 

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LODI 2015: living Expo. ECCO LA PROPOSTA DI CUPI

Mentre le istituzioni creano la cornice per il grande evento del 2015, noi ci stiamo muovendo per promuovere progetti concreti che siano di aiuto alle realtà produttive del territorio.
CUPI PROPOSTA
Presenteremo tutto in modo dettagliato nelle prossime settimane, anche attraverso una conferenza stampa.
Nel frattempo, ecco alcune linee guida per capire i quattro punti su cui stiamo lavorando. 
FORMAZIONE:
Rapportarsi con soggetti internazionali, innanzitutto, significa parlare la loro lingua.  Per questo, stiamo organizzando programmi accelerati di lingua inglese, dedicati agli operatori economici, ai professionisti, agli esercenti e alle associazioni di categoria.
Questa la base per ogni tipo di contatto, di affare, di relazione internazionale, sia per l’Expo 2015, sia per proiettarsi verso una visione globale che non può che arricchire il territorio.
Lo staff che seguirà questi corsi, ovviamente, è composto da professionisti madrelingua statunitensi.
 CONSULENZA:
Creare una rete di impresa, dalla sera alla mattina, non è facile. Eppure il network è il punto fondamentale anche per accedere ai bandi presentati da Regione e Camera di commercio.
Cupi intende offrire consulenza proprio per la creazione di contratti di rete, che possano offrire maggiore visibilità alle imprese e ai loro prodotti.
 MARKETING:
La rete di imprese diventa il punto di partenza di una promozione commerciale per cui Cupi si sta dando da fare creando contatti oltre frontiera.
Stiamo creando un programma di introduzione multilingue per gli operatori che vogliono promuovere la propria attività nell’anno dell’Expo, con una presentazione della loro agenda di servizi e progettualità.
CULTURA:
Cupi non sottovaluta l’aspetto culturale come mezzo di promozione del territorio.
Il nostro primo progetto, il concorso internazionale Switch on your creativity, ha già ricevuto il patrocinio di Milano EXPO 2015, e presto farà scalo a Lodi, avendo come organizzatore un’associazione lodigiana.
Cupi, ora, è in Korea, dove sta lavorando su altri contatti utili per lanciare l’edizione 2.0 del concorso.
Nel frattempo, stiamo lavorando su altri progetti di promozione culturale, che coinvolgeranno in primis le scuole, e che porteranno gli studenti lodigiani a rapportarsi con i loro coetanei del resto del mondo sul tema dello sviluppo e dell’alimentazione sostenibile.

LODI2015 – living Expo: IL TERRITORIO NON SI RASSEGNA A FARE DA COMPARSA, MA VUOLE VIVERE L’EXPO DA PROTAGONISTA

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Marketing e sostegno per la messa in rete delle imprese e delle associazioni: ecco cosa ha promesso la Provincia di Lodi, ieri, al Parco Tecnologico, dove ha convocato un convegno per parlare di “Lodi2015-living Expo”. Nell’ottica del commissario straordinario Cristiano Devecchi, deve diventare un vero e proprio “fuori-Expo”.

Le oltre duecento persone presenti in sala hanno così ascoltato una lezione tenuta da Paolo Migliorini, responsabile Turismo ed eventi della Provincia, che ha parlato di come creare un pacchetto turistico in grado di attrarre persone sul territorio nei mesi di Expo.

Questo dà l’idea di come, nel Lodigiano, si stiano ancora costruendo le fondamenta, mentre a Milano e nel resto di Lombardia ormai si è giunti alle ultime rifiniture prima che i famosi 20 milioni di visitatori atterrino a Milano.
Anche noi di Cupi eravamo presenti per capire cosa potesse offrire l’adesione a Lodi2015, che vantaggi le imprese e le associazioni possano avere attraverso questo logo, se non il fatto di essere inserite in un calendario di eventi che per ora è solo un miraggio. “Un mio sogno”, come l’ha definito il commissario straordinario, che non ha mancato di ricordare la probabile soppressione dell’ente nei prossimi tre mesi.
Paola Esposti, segretario generale della Camera di commercio di Lodi, ha riproposto un bando in collaborazione con Regione Lombardia, per l’assegnazione di 300mila euro alle imprese in grado di mettersi in rete. Niente di nuovo: la proposta era già stata lanciata il mese scorso, e ancora non è stata stilata nella sua versione definitiva.

Poche certezze anche sul fronte Regione: il consigliere Pietro Foroni ha infatti chiamato in causa il governatore Maroni. “Per sua volontà, nella stesura del bilancio, stiamo ricavando un fondo importante per le imprese” ha spiegato Foroni, ma non ha messo sul piatto numeri o date precise.
L’unica data fissa è il 30 aprile. Entro quel giorno si dovranno consegnare in Provincia le schede correttamente compilate con una descrizione del progetto che si vuole presentare, e i finanziatori che la sostengono.

SCHEDA PROGETTO

FIRME, CONFERENZA STAMPA, PRESENTAZIONE PUBBLICA: CUPI INIZIA IL SUO VIAGGIO

Intervento del dott. Federico Gaudenzi –  Consigliere Segretario dell’Associazione C.U.P.I.

Finalmente si comincia. Statuto, firme, marche da bollo e burocrazia non hanno fermato la voglia di fare che ha caratterizzato la nascita di Cupi.

Ieri mattina il nostro primo confronto pubblico, con la presentazione alla stampa dell’intero progetto, occasione che ha radunato anche diversi operatori del tessuto economico ed imprenditoriale della città, incuriositi da un’iniziativa assolutamente nuova per il panorama lodigiano.

Nella hall dell’Hotel Europa di Lodi, il presidente Paolo Cacciato ha illustrato, in una conferenza stampa pubblica, le linee guida che, a partire già dai prossimi giorni, serviranno per dar via a un lavoro concreto sul territorio.

“Concretezza è la parola d’ordine – ha esordito Cacciato -: progetti anche piccoli, ma chiari”, e in grado di essere avviati subito grazie alla snellezza dell’apparato organizzativo del direttivo, che è strutturato su diversi settori, e permette un’ampia autonomia decisionale dei vari membri.

È questo che distingue le parole dai fatti, che distingue gli impegni programmatici della politica, spesso smarriti nella burocrazia, dalla libertà intellettuale di un’associazione formata da privati, tenuti insieme soltanto dalla voglia di mettersi in gioco e creare davvero una rete tra gli operatori del territorio.

Fin da subito ha destato curiosità il progetto Fattoria, accennato dal vicepresidente Simone Carinelli e dal membro del direttivo Diego Bruni: un’idea che sarà resa pubblica in via definitiva nelle prossime settimane.

Il socio fondatore Paolo Caresana, con la sua esperienza di professionista anche all’interno del consorzio Lodi Export, ha invece fatto un intervento più generale, parlando delle potenzialità che un territorio può avere se solo si lascia contagiare da una mentalità più aperta.

Questo, d’altronde, è il nostro obiettivo, come hanno spiegato anche Federico Gaudenzi, referente per comunicazione e politiche di cultura giovanile, Abramo Opizzi, cui è assegnata la parte relativa all’hospitality, e Paolo Palamiti, che si occupa di relazioni e dinamiche europee.

Il primo sasso è stato lanciato nella città di Lodi, e come anelli concentrici nell’acqua, presto seguiranno altri progetti volti ad animare sempre di più il territorio con uno sguardo oltre le frontiere del Lodigiano, dell’Italia e dell’Europa.

Nonostante tutto, si va avanti: concretezza e internazionalità

A seguito dell’inaugurazione odierna dell’attività di CUPI associazione per lo sviluppo delle prospettive internazionali sul territorio, vogliamo pubblicare la lettera di presentazione inoltrata oggi al nostro direttivo da uno dei nostri soci fondatori, dott. Paolo Caresana, complimentandoci per i contenuti e sposando la visione di insieme e di operosità introdotta dal collega.

Un grazie a tutto il direttivo neo-eletto per aver reso possibile un progetto che segnerà realmente un passo importante sul territorio lombardo.

Dr. Paolo Cacciato – Presidente C.U.P.I.

—- Avanti nonostante tutto – di Paolo Caresana

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Buongiorno,
ringrazio  tutti voi  che siete  intervenuti alla presentazione di Cupi, realta’ nata in pochissimo tempo dai Soci appena presentati e soprattutto grazie alla  “fervida mente operativa ” dell’amico Dott. Paolo Cacciato.
Paolo dovete sapere e’ l’uomo dei fusi orari, che affronta con facilita’ le distanze più disparate, al mattino e ‘ a Milano al Nibi a insegnare ,poi va a Pavia alla Riso Scotti, al pomeriggio lo trovi presso una spa a Modena , il giorno dopo a Roma, quindi a Malta.
Per non parlare poi di quando è in Cina, Korea  o in Giappone anche per settimane intere, come se fosse ad una fermata di metro’ di distanza,
come se niente fosse, con nonchalance.
Paolo hai tutta la mia stima e la mia sincera ammirazione!
Ti stimo  perche ‘ sei guidato da una energia e una positivita ‘ fortissime che attuano concretamente il concetto di “fare”
Ti ammiro perche ‘ riesci a manifestare e sviluppare tali energie dando valore aggiunto ai soggetti e alle imprese che segui in eterogenei settori merceologici nell’affrontare i principali mercati orientali.
Mi avevi chiesto di declinare il mio breve intervento sul concetto di fare rete fra imprenditori e far in modo che essi possano usufruire di servizi integrati in ottica di internazionalizzazione.
25 anni fa al liceo la professoressa raccontava che I latini solevano dire:” si vis pacem para bellum” ( Cicerone primo secolo a.c. nella settima Filippica e Vegezio alla fine del quarto secolo d.c.)
Quindi: se vuoi la pace, preparati alla guerra.
Ma una Guerra vera e propria e’ gia’ quella che affrontano quotidianamente gli imprenditori siano essi ditte individuali , piccole e medie imprese o società molto ragguardevoli per dimensioni e fatturati.
4,5 mln di partite IVA ..Il cosiddetto esercito delle partite IVA che si trova in
Guerra ogni giorno contro le limitazioni e gli ostacoli di una burocrazia imbarazzante, un pressapochismo istituzionale penoso.
Guerra verso indici di mercato faziosi e  spesso fuorvianti ( ne cito un paio per tutti: lo spread sui titoli di stato e il Rating quest’ultimo emesso da soli tre organismi privati  a dir poco dubbi S&P Standard & Poor’s ,  Moody’s e Fitch)
Guerra verso le imitazioni dei prodotti che siamo costretti a subire, tutto a scapito del nostro glorioso  “Made in Italy”
Guerra verso consumi interni che dire stagnanti sarebbe un eufemismo
Guerra verso una miriade di tasse soffocanti
Guerra verso una giustizia lentissima.
Guerra verso l’incapacita ‘ di attirare investimenti Esteri nel nostro Paese
Guerra verso infrastutture pubbliche spesso inadeguate ai tempi e ai flussi commerciali e turistici.
Guerra verso un sistema scolastico troppo lontano dalla realtà .
E mi fermo qui perché lascio a voi l’invito a riflettere aggiungendo alla lista altre guerre in atto.
Guerre sanguinose e dai costi economici sociali e culturali altissimi.
Come porre rimedio a tutto ciò ?
Come ci aiutano lo Stato Italiano e l’Europa?
Io non ho le capacità per dare una risposta completa e concreta, ma passando dal mondo romano di 2000 anni fa a quello cinese di circa 2500 anni fa ( per stare in tema Asg sull’Oriente ) ,mi viene in mente la frase del generale Sun Tzu ne “l’arte della guerra” quando diceva: “la migliore battaglia e’quella che si vince senza combattere”
Ma come, i romani dicevano “se vuoi la pace preparati alla guerra”, mentre i cinesi il contrario…?!?siamo di fronte a due mondi diversi?
niente affatto….se ci pensiamo.
Quando possiamo allora vincere senza combattere?
Quando riusciamo a relazionarci, a condividere percorsi e sinergie comuni, quando formiamo reti, quando vincendo i particolarismi e gli individualismi riusciamo a capire davvero che “l’unione fa la forza” , che rinunciando ad un po’ del nostro egoismo mettiamo meglio sul piatto le nostre migliori capacità e la forza delle idee.
Con la fantasia, la classe ,lo stile e l’estro di noi Italiani!
D’altronde Cinque secoli fa Machiavelli ne “il Principe” riassumeva in pochi concetti quali dovevano essere i tratti distintivi e  salienti del vero  leader :
Essere al tempo stesso Leone Volpe e Centauro.
Oggi possiamo vincere se sappiamo essere forti, astuti e in grado di usare come il centauro la forza degli animali e la ragione propria dell’uomo ma INSIEME!
Cupi vuole essere un luogo reale , fatto di persone concrete nel quale le idee circolano, trovano forma e ottengono risposte e soluzioni snelle.
Ciò in ottica Expo 2015, occasione importantissima, ma anche in ottica post expo, perché l’Italia e il mondo continueranno anche e sopratutto dal 1 novembre 2015 quando i cancelli dei padiglioni expo chiuderanno.
Cupi deve essere il luogo in cui  organizzazioni e professionisti interni ed esterni sono a disposizione per affrontare problematiche relative alla produzione, commercializzazione di prodotti e servizi, all’export, all’immagine, alle strategie aziendali, all’insegnamento delle lingue straniere e così via.
Ieri sentivo per radio che il Senato aveva approvato una norma contro la tortura..e mi domandavo….ma con tutti i problemi che abbiamo , ci mettiamo a legiferare sulla tortura ?parliamo dei massimi sistemi e poi?
Non siamo forse noi le prime vittime di uno Stato che ci vessa e ci tortura?
proprio ieri sera quando per andare al Mip al politecnico di Milano  ho impiegato 2 ore e mezza da Lodi in auto con l’amico Diego Bruni a causa dello sciopero dei mezzi pubblici?
Quante migliaia di persone erano bloccate? Quante migliaia  di ore sprecate?cio’ solo a Milano…..e nelle altre città ?
Queste inefficienze  per assurdo non vengono conteggiate nel Pil o nell’indice ISTAT
Ma pesano….eccome.
malgrado ciò dico convinto: Avanti, NONOSTANTE TUTTO!

Grazie per l’attenzione e buon lavoro!

A breve rassegna stampa e prosieguo programmatico del nostro centro.

Conferenza Stampa Presentazione Direttivo e sezioni operative CUPI

Primo Incontro Aperto con la stampa del direttivo del C.U.P.I. – Centro per l’Unione di Prospettive Internazionali del Territorio – Associazione di Promozione Sociale e Fondo – Gruppo a Sostegno allo sviluppo delle dinamiche di cooperazione internazionale 

Giovedi 6 marzo alle ore 11.30 presso l’Hotel Europa in Viale Pavia 5 Lodi

Nasce a Lodi un nuovo centro per la creazione di una rete di operatori diversificati a sostegno della valorizzazione di prospettive di internazionalizzazione culturale, professionale, istituzionale 

Il direttivo dell’Associazione C.U.P.I. presenterà i soci fondatori, la sede legale della neo associazione lodigiana e introdurrà gli operatori coinvolti nella gestione dell’agenda programmatica 2014 – 2015

Interverranno fra i presenti del Direttivo

Dott. Paolo Cacciato – Presidente C.U.P.I., 

docente di marketing strategy su Asia Orientale nei Master in Internazionalizzazione di impresa presso Nuovo Istituto di Business Internazionale Milano, presidente Asian Studies Group Italia, con delega alla sezione “sviluppo comunicazione internazionale e dei processi di internazionalizzazione su Far East” dell’Associazione

Ing. Simone Carinelli – Vice presidente C.U.P.I., 

titolare dell’impresa Carinelli & Piolini,  portavoce del progetto “Fattoria” che ospiterà in territorio lodigiano il primo vero e proprio incubatore di start up, arti e mestieri del lodigiano a coinvolgimento internazionale, con delega alla sezione “sviluppo relazioni sul territorio e incubatore professionale”

Dott. Paolo Caresana – Socio Fondatore e membro del direttivo C.U.P.I., 

Agente Reale Mutua Assicurazioni Filiale di Melegnano e Vicepresidente Lodi Export, consorzio lodigiano per l’internazionalizzazione,  socio titolare dell’azienda Nuvoline srl, con delega alla sezione “relazioni con le imprese del territorio”

Geom. Abramo Oppizzi – Socio Fondatore e membro del direttivo C.U.P.I.,

Titolare dell’Hotel Europa di Lodi, rappresentante dell’Associazione Albergatori della Provincia di Lodi, con delega alla sezione “hospitality ed eventi di marketing territoriale” dell’Associazione

Dott. Federico GaudenziSocio Fondatore e membro del direttivo C.U.P.I.,

Giornalista de Il Cittadino con delega alla sezione “comunicazione e cultura giovanile” dell’Associazione.

Prof. Paolo PalamitiSocio Fondatore e membro del direttivo C.U.P.I.,

consigliere all’EuroParlamento di Strasburgo e Bruxelles, docente all’Univ. L. Bocconi di Milano e coordinatore della sezione “sviluppo relazioni e dinamiche europee” dell’Associazione

 

Il primo marzo 2014 nasce CUPI – si costituisce il direttivo per valorizzare il ruolo di operatori nel territorio.

Dal 9 di gennaio 2014 il Tavolo di Lavoro CUPI ha consolidato continui incontri e programmazioni al termine delle quali si è giunti all’interesse condiviso dei propri sostenitori nel validare la costituzione e la registrazione del Centro per l’Unione delle Prospettive Internazionali, nella forme di Associazione di Promozione Sociale senza scopo di lucro, con raggio di operatività regionale (Lombardia) destinata a sviluppare una rete di servizi funzionali a promuovere il rilancio promozionale di territorio e di operatori coinvolti.

La neonata organizzazione comprende nel proprio direttivo rappresentanze dal mondo dei consorzi d’imprese, enti di formazione specialistica,  professionisti, imprese operanti nel settore delle infrastrutture e delle assicurazioni, albergatori, nonché consulenti operanti nel mondo delle comunicazioni, dell’IT e delle dinamiche di sviluppo internazionale e comunitario europeo.

L’età media del direttivo è 35 anni e la volontà di operare in termini concreti, di rete e soprattuto funzionali a sottoporre prospettive sostenibili di comunicazione e promozione dei servizi è al centro dell’agenda programmatica del Centro, che verrà diffusa nella presentazione alla stampa e agli operatori coinvolti in un incontro ufficiale fissato per il 6 marzo prossimo a Lodi.

Il Fondo a sostegno dell’attività CUPI è stato consolidato al 100% da iniziativa privata, sia nella messa in comune di capitali strutturali iniziali sia nel fornire supporto logistico, comunicativo, di accoglienza e di servizi condivisi fra i sostenitori del progetto, associati in una RETE SOSTENIBILE DI OPERATORI che ha permesso in meno di 90 giorni di ottenere:

sedi operative diversificate di totale proprietà privata in locazioni di prestigio e di massima funzionalità

strumenti professionali atti a pianificare, consolidare e comunicare gli obiettivi con convergenza di plurilinguismo e specificità nei tools professionali (agenzie di comunicazione, mediatori, interpreti, esperti di mercato, consulenti e docenti)

assistenza legale, fiscale, normativa per la valorizzazione degli obiettivi prefissati dal centro

centro polivalente ad incubazione start up aziendali nel cuore del Lodigiano

–  prospettive di co-working sostenibile con operatori stranieri introdotti per progetti condivisi durante doppio semestre di lavoro nel periodo MILANO EXPO 2015

Sportello ASIA per opportunità di orientamento, internship e rilocalizzazione nel matching culturale, sociale e professionale su Asia orientale sia di giovani professionisti che di enti, organizzazioni o imprese del territorio

Il Centro ha inoltre l’obiettivo di sostenere operazioni di educazione sociale  e di improvement territoriale nella capacità di scambio, accoglienza e conoscenza di operatori stranieri che verranno introdotti in occasione di eventi espositivi internazionali, forum e convegni.

L’iscrizione all’Associazione da parte di soggetti portatori di progettualità, sostegno, strumenti utili all’Agenda programmatica verrà esaminata dal Direttivo CUPI

per informazioni info@cupiproject.com

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