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A Milano con studio legale Withers sul tema Food e Internazionalizzazione fra Europa e USA

CUPI ha il piacere di segnalare e di estendere l’invito per la partecipazione al convegno dal titolo ” Food & Beverage e TTIP”, che si terra’ a Milano in data 1 aprile pv presentato dallo studio Legale Withers di Milano, nostri consociati, presso la loro struttura in Piazza Missori 3, dalle 11.30 alle 13.00, seguito da un rinfresco.

Il convegno rientra nelle attività sinergiche sostenute dalla nostra Associazione che riguardano Milano EXPO 2015 e che rientrano sotto il format condiviso di #Focusexpo.

Con l’avvicinarsi dell’Expo, il settore Italiano del Food & Beverage sara’ sotto i riflettori in un momento in cui il fenomeno dell’Italian sounding genera svariati milioni di euro di fatturato.

E’ in corso di negoziato il TTIP (Transatlantic Trade Investment Partnership), un trattato per il commercio e investimenti tra Unione Europea e Stati Uniti, che potrebbe avere un impatto epocale.

Lo studio legale Withers ne parlerà per l’occasione con autorevoli speakers che  ci racconteranno cosa si sta facendo, a livello nazionale e internazionale, in tema di prodotto alimentare italiano all’estero: On Alessia Mosca, Alberto Auricchio e Alfonso Santilli. Moderatore: Simone Filippetti, giornalista de ‘Il Sole 24 Ore’.

In questo modo CUPI valorizza grazie a studio legale Withers un’attenzione specifica su un’area di definizione che richiede competenza ed esperienza nell’attività di sviluppo commerciale e trading del comparto food italiano nel mondo.

Da diversi anni difatti, Withers accompagna le aziende italiane leader del food e beverage nel processo di internazionalizzazione ed espansione all’estero, con particolare enfasi sulla costituzione di corporate joint venture negli Stati Uniti ed altrove.

CUPI sarà presente alla mattinata con alcuni membri del direttivo e consociati.

Vi aspettiamo numerosi e per iscrizioni consultare il seguente link

Studio Legale Wither – Seminario Food e Internazionalizzazione 

Cheese&wine

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Educazione e Impresa protocollo CUPI per Orientamento e Servizi Formativi a Malta

In merito alla sezione formazione e cultura internazionale, la nostra Associazione ha deciso di consolidare una serie di partnership a livello europeo con il fine di presentare  servizi per valorizzare la mobilità studentesca, il posizionamento di nuovi profili professionali  in area EU e il consolidamento di know how specifici di diploma, post diploma e specializzazione seguendo un percorso formativo internazionale.

In quest’ottica è stata presentata la candidatura di CUPI a Studying in Malta, il più importante portale e centro di promozione dei servizi educativi e di orientamento alle carriere e professioni di Malta dove già la nostra associazione collabora con Istituti e organizzazioni per le definizione di percorsi linguistici per il perfezionamento dell’inglese.

L’incontro ha permesso alla nascita di un protocollo d’intesa che sviluppa attraverso il coinvolgimento di CUPI e di alcune società di servizi, l’ampliamento delle dinamiche promozionali di Studying in Malta sul territorio nazionale italiano e dall’altra ha concesso alla nostra associazione di sottoporre alla controparte maltese la richiesta per la creazione di progetti specifici che vengano ad includere per l’utenza italiana contenuti quali

percorsi di formazione riconosciuti a livello europeo e internazionale con diploma di specializzazione, bachelor degree o master

consolidamento di servizi aggiunti quali accomodation a costo sostenibile per programmi long term

orientamento al posizionamento professionale di diplomati o specializzati all’interno dei programmi di studio condivisi

laboratori di orientamento alle specializzazioni di studio, professioni e di posizionamento per internship  di profilo internazionale da seguire in Malta da rivolgere a Istituti e organizzazioni in Italia

Trattasi della prima joint-activity Italo Maltese atta a valorizzare i servizi educativi in Malta non solo per quanto concerne l’ambito dei corsi di lingua inglese, bensì ponendo l’efficienza degli standard maltesi di formazione nell’accesso a percorsi specialistici riconosciuti  in UK con diploma e riconoscimento a pieno titolo confermati a livello europeo (secondo standard britannico), molto più di quanto spesso non previsto negli standard di alcuni Istituti in Italia.

Riteniamo pertanto che il risultato in termini di approccio internazionale alle materie, accesso ai contenuti di lingua inglese, una fruizione interculturale dei servizi (classi con partecipazione europea) e una facilità molto più concreta nell’accedere a programmi di internship specialistica post formazione (retribuita) che questi programmi possono offrire,  permettano ai giovani di differenziarsi in ottica qualitativa.

Per quanto concerne invece la sezione per le Imprese e Professioni in dinamiche di sviluppo internazionale, il progetto prevede anche la creazione di percorsi di formazione per giovani professionisti e di networking strategico svolti in cooperazione con studi di consulenza e di business development sui mercati europei ed extraeuropei da tenersi attraverso una three days di aggiornamento che verrà promossa nella rete operativa della nostra Associazione in Italia.

Le giornate prevederanno

brain storming in lingua inglese con focusing su settori e dinamiche di sviluppo dei programmi  europei in ambito commerciale sia per quanto concerne investments and financial assets ma anche normative e programmi di joint-venture professionali nell’area mediterraneo (Europa 2020 etc)

networking aperitif 

accesso a sportello one to one con consulenti ed esperti senior sulle dinamiche in oggetto al seminario proposto

tour and leisure in ambiente e modalità top selected.

I servizi introdotti dal protocollo di Intesa C.U.P.I. e Studying in Malta troveranno esplicazione in una sezione ben definita

Se volete ricevere aggiornamenti circa i contenuti della sezione formazione e cultura internazionale potete compilare il form seguente

I progetti prendono il volo

Una conferenza stampa operativa, per parlare di dati e progetti. Venerdì mattina, Cupi ha illustrato alla stampa il primo calendario di eventi e servizi pensato per i prossimi mesi: “Un calendario in continua evoluzione, visto che stiamo continuamente studiando nuovi progetti da aggiungere, o perfezionando e ampliando quelli esistenti” ha commentato il vicepresidente Simone Carinelli.

Il presidente Paolo Cacciato, quindi, ha illustrato le tre sezioni che contraddistinguono il lavoro di Cupi: formazione, marketing e cultura.

I progetti trovano poi adeguato approfondimento sul nostro sito. Si parte già il 4 giugno con il seminario sulla cultura ed economia coreana, che servirà come introduzione all’evento milanese del 5 giugno, in cui si festeggia il 130esimo anniversario dell’apertura delle relazioni commerciali tra Italia e Corea. “Il 5 giugno, a Milano, ci sarà occasione di conoscere da vicino la realtà coreana: noi di Cupi parteciperemo, e questo seminario della vigilia consentirà anche alle imprese che vogliono aderire di arrivare preparate”.

il pomeriggio di formazione si terrà presso Camera di Commercio di Lodi – Sala Consiglio e la registrazione è fissata per il 4 giugno alle ore 14.00 / 14.15 ca. con inizio ufficiale alle 14.30

Il corso di introduzione al sistema economico commerciale è denominato

“Discovering Korea – introduzione al business model coreano”

e viene offerto gratuitamente alle imprese, professionisti e operatori del territorio e consolidato in collaborazione con Asian Studies Group e prevede per i tesserati CUPI la possibilità di ricevere attestato di partecipazione e di qualifica al percorso intrapreso. Il progetto è patrocinato da Camera di Commercio di Lodi con coinvolgimento della sezione Internazionalizzazione della camera e il Patrocinio del Comune di Lodi.

L’occasione sarà terreno di networking funzionale ad accogliere la prospettiva di un tavolo di lavoro operativo che coinvolga e prepari gli operatori del territorio all’accoglienza e valorizzazione di relazioni commerciali con il mercato coreano.  CUPI partecipa inoltre al business forum del 5 giugno presso Palazzo Clerici e supporta attivamente e gratuitamente gli operatori del proprio network nel percorso di matching e confronto con il mercato coreano.

Subito dopo, il 6 giugno, parte il corso “English 4 Expo”: un corso di inglese con insegnanti madrelingua americani, che consentirà ai partecipanti di avere una migliore conoscenza dell’inglese, elemento imprescindibile per guardare all’estero. Anche questo servizio viene offerto gratuitamente per 26 ore di durata a tutti i tesserati CUPI.

Al di là dei progetti, la conferenza stampa è servita per ribadire il ruolo di Cupi anche nei confronti dell’amministrazione comunale di Lodi. Era infatti presente l’assessore Simone Piacentini, che ha dimostrato interesse per l’associazione: “Spesso si dice che questa è una città chiusa. La nascita di Cupi, invece, è segno del fatto che c’è la volontà di muoversi e guardare le cose da una prospettiva più ampia. Non posso che dirmi entusiasta di questa nuova associazione, e augurare che possa contribuire a migliorare il tessuto della città” ha detto.

Cupi, per sua vocazione, nasce come indipendente da qualsiasi ente pubblico e da qualsiasi partito ma il fatto che un rappresentante dell’ente locale abbia espresso il proprio sostegno, è segno che già qualcosa si sta muovendo in ottica propositiva e sostanziale.

Con la conferenza stampa, quindi, parte ufficialmente una campagna di tesseramento che vuole coinvolgere le imprese, le associazioni, i professionisti, e chi ha intenzione di portare il proprio contributo nell’ottica di una apertura del territorio a orizzonti più ampi.

Per aderire alla nostra campagna tesseramenti è possibile sottoporre la propria candidatura al presente link e compilando apposito form 

LODI 2015: living Expo. ECCO LA PROPOSTA DI CUPI

Mentre le istituzioni creano la cornice per il grande evento del 2015, noi ci stiamo muovendo per promuovere progetti concreti che siano di aiuto alle realtà produttive del territorio.
CUPI PROPOSTA
Presenteremo tutto in modo dettagliato nelle prossime settimane, anche attraverso una conferenza stampa.
Nel frattempo, ecco alcune linee guida per capire i quattro punti su cui stiamo lavorando. 
FORMAZIONE:
Rapportarsi con soggetti internazionali, innanzitutto, significa parlare la loro lingua.  Per questo, stiamo organizzando programmi accelerati di lingua inglese, dedicati agli operatori economici, ai professionisti, agli esercenti e alle associazioni di categoria.
Questa la base per ogni tipo di contatto, di affare, di relazione internazionale, sia per l’Expo 2015, sia per proiettarsi verso una visione globale che non può che arricchire il territorio.
Lo staff che seguirà questi corsi, ovviamente, è composto da professionisti madrelingua statunitensi.
 CONSULENZA:
Creare una rete di impresa, dalla sera alla mattina, non è facile. Eppure il network è il punto fondamentale anche per accedere ai bandi presentati da Regione e Camera di commercio.
Cupi intende offrire consulenza proprio per la creazione di contratti di rete, che possano offrire maggiore visibilità alle imprese e ai loro prodotti.
 MARKETING:
La rete di imprese diventa il punto di partenza di una promozione commerciale per cui Cupi si sta dando da fare creando contatti oltre frontiera.
Stiamo creando un programma di introduzione multilingue per gli operatori che vogliono promuovere la propria attività nell’anno dell’Expo, con una presentazione della loro agenda di servizi e progettualità.
CULTURA:
Cupi non sottovaluta l’aspetto culturale come mezzo di promozione del territorio.
Il nostro primo progetto, il concorso internazionale Switch on your creativity, ha già ricevuto il patrocinio di Milano EXPO 2015, e presto farà scalo a Lodi, avendo come organizzatore un’associazione lodigiana.
Cupi, ora, è in Korea, dove sta lavorando su altri contatti utili per lanciare l’edizione 2.0 del concorso.
Nel frattempo, stiamo lavorando su altri progetti di promozione culturale, che coinvolgeranno in primis le scuole, e che porteranno gli studenti lodigiani a rapportarsi con i loro coetanei del resto del mondo sul tema dello sviluppo e dell’alimentazione sostenibile.