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Convegno Food Economy e Internazionalizzazione di Impresa in EXPO 2015

C.U.P.I. Centro per l’Unione delle Prospettive Internazionali in collaborazione con AICE Associazione Italiana Commercio Estero con il Patrocinio dei Tavoli Tematici di Milano Expo 2015 inaugura il primo forum di formazione sui processi di internazionalizzazione assistita per operatori del comparto Food con un’attenzione particolare al tessuto produttivo del Lodigiano.

L’iniziativa con ingresso gratuito che avrà luogo il 13 dicembre 2014  alle 16.00 presso la Sala Carlo Rivolta del Teatro alle Vigne di Lodi e intitolata

G-localism on sustainable way:   Le opportunità della Food Economy Verso EXPO 2015 – dal territorio ai mercati internazionali.  Scenari di condivisione e operatività nella prospettiva funzionale di Milano EXPO 2015
consolida la partecipazione del nostro territorio alla rassegna “Expo in Viaggio – Expo si racconta”, canale ufficiale di informazione sui contenuti proposti e sviluppati attraverso  EXPO 2015
expo in viaggio

Il progetto rientra nel Protocollo di Intesa e Cooperazione per il territorio che C.U.P.I. ha sviluppato in comunicazione le Istituzioni Locali per i servizi di internazionalizzazione e di cultura internazionale in occasione di Milano EXPO 2015. Il progetto riceve infatti patrocinio del Comune di Lodi  che attraverso sostiene e promuove l’iniziativa  definita in un comunicato ufficiale “interessante e strategica per la diffusione del tema centrale di Expo 2015 a Lodi”

Il pomeriggio prevederà tre sezioni espositive e di dibattito

Sezione 1- Formazione Specialistica e confronto con Operatori del Settore

Sezione 2-  Made in Italy nel mondo: I sapori italiani mediati da specialisti dell’arte culinaria italiana in Asia

Sezione 3- Cultura del cibo e degli spazi di aggregazione sul food, una rilettura socio-culturale attraverso un percorso fotografico

Dopo un breve saluto da parte delle Istituzioni avrà luogo un modulo di formazione moderato da Giacomo Biraghi, Media PR di EXPO 2015 S.p.A,  Coordinatore del Sistema Integrato Turismo e dei Tavoli Tematici in vista di Expo 2015.

Fra i relatori

Pierantonio Cantoni, Responsabile AICE per il dipartimento di Sviluppo Commerciale Internazionale – il modulo introduce un’analisi comparata sulla portata che l’internazionalizzazione riveste all’interno del comparto della food industry italiana nel mondo e propone alcune prospettive funzionali di approccio ad aree strategiche

Paolo Cacciato, sinologo e nippologo, coordinatore scientifico Asian Studies Group e presidente C.U.P.I. , consulente d’impresa e docente di marketing strategico per i mercati asiatici all’interno dei master in internazionalizzazione di Impresa di NIBI – Nuovo Istituto di Business Internazionale di Milano – l’intervento verterà su un focusing delle opportunità di internazionalizzazione sull’area sino-giapponese con analisi di elementi strutturali del comparto food e delle funzionalità di marketing strategico di riferimento

Marco Valerio Sarticonsulente norme di certificazione internazionali ed esperto in sistemi di gestione per PMI agro-alimentari. Il suo contributo segnala il percorso sistematico di definizione di standard e modalità per l’export sistematizzate di prodotti del comparto  agroalimentare sui mercati internazionali.

Eros Picco – chef stellato titolare del ristorante Innocenti Evasioni di Milano, esperto culinario italiano in Asia presenterà il proprio percorso d’esperienza nel mediare l’italianità nell’uso di prodotti di qualità all’interno di occasioni di lavoro consolidate in Cina e Giappone e America e suggerirà alcune prospettive di comprensione del mercato di destinazione ponendo attenzione alle differenze sostanziali di approccio

Salvatore Sportato – fotografo professionista e curatore di un progetto di rilettura socio culturale sul tema del cibo consolidato fra Italia e Mondo presenterà in anteprima un progetto che si realizza nell’anno dell’EXPO in una co-produzione Asian Studies Group e Spazio Tadini Milano e More Mondadori quale punto di mediazione funzionale nel promuovere un dialogo interculturale fra culture del cibo e prospettive di sostenibilità comunicativa fra Italia e Asia per il comparto food: quando cultura diviene servizio all’impresa.

L’occasione è inoltre utile a introdurre servizi sostenibili di internazionalizzazione assistita che CUPI e AICE consolideranno anche sul territorio lodigiano per il 2015, da missioni commerciali a servizi di comunicazione assistita agevolata, B2b funzionale e sviluppo di strumenti di marketing territoriale in ottica EXPO

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L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio di Comune di Lodi, Camera di Commercio di Lodi, e dei Tavoli Tematici di Milano EXPO 2015; i contenuti introdotti sono proposti in collaborazione con Asian Studies Group, associazione specializzata in formazione interculturale su Asia orientale con un Centro Studi Specializzato presente anche a Lodi e NIBI, Nuovo Istituto di Business Internazionale di Promos, centro d’eccellenza per la formazione specialistica su competenze di inerenza a profili professionali di operatori coinvolti in dinamiche di internazionalizzazione di Impresa.

La partecipazione al forum è gratuita fino ad esaurimento posti previa registrazione da confermare all’indirizzo email info@cupiproject.com o compilando il form sottostante

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FIRME, CONFERENZA STAMPA, PRESENTAZIONE PUBBLICA: CUPI INIZIA IL SUO VIAGGIO

Intervento del dott. Federico Gaudenzi –  Consigliere Segretario dell’Associazione C.U.P.I.

Finalmente si comincia. Statuto, firme, marche da bollo e burocrazia non hanno fermato la voglia di fare che ha caratterizzato la nascita di Cupi.

Ieri mattina il nostro primo confronto pubblico, con la presentazione alla stampa dell’intero progetto, occasione che ha radunato anche diversi operatori del tessuto economico ed imprenditoriale della città, incuriositi da un’iniziativa assolutamente nuova per il panorama lodigiano.

Nella hall dell’Hotel Europa di Lodi, il presidente Paolo Cacciato ha illustrato, in una conferenza stampa pubblica, le linee guida che, a partire già dai prossimi giorni, serviranno per dar via a un lavoro concreto sul territorio.

“Concretezza è la parola d’ordine – ha esordito Cacciato -: progetti anche piccoli, ma chiari”, e in grado di essere avviati subito grazie alla snellezza dell’apparato organizzativo del direttivo, che è strutturato su diversi settori, e permette un’ampia autonomia decisionale dei vari membri.

È questo che distingue le parole dai fatti, che distingue gli impegni programmatici della politica, spesso smarriti nella burocrazia, dalla libertà intellettuale di un’associazione formata da privati, tenuti insieme soltanto dalla voglia di mettersi in gioco e creare davvero una rete tra gli operatori del territorio.

Fin da subito ha destato curiosità il progetto Fattoria, accennato dal vicepresidente Simone Carinelli e dal membro del direttivo Diego Bruni: un’idea che sarà resa pubblica in via definitiva nelle prossime settimane.

Il socio fondatore Paolo Caresana, con la sua esperienza di professionista anche all’interno del consorzio Lodi Export, ha invece fatto un intervento più generale, parlando delle potenzialità che un territorio può avere se solo si lascia contagiare da una mentalità più aperta.

Questo, d’altronde, è il nostro obiettivo, come hanno spiegato anche Federico Gaudenzi, referente per comunicazione e politiche di cultura giovanile, Abramo Opizzi, cui è assegnata la parte relativa all’hospitality, e Paolo Palamiti, che si occupa di relazioni e dinamiche europee.

Il primo sasso è stato lanciato nella città di Lodi, e come anelli concentrici nell’acqua, presto seguiranno altri progetti volti ad animare sempre di più il territorio con uno sguardo oltre le frontiere del Lodigiano, dell’Italia e dell’Europa.